Andrea Barbagallo

Andrea Barbagallo

Il lavoro di Andrea Barbagallo è frutto di una coerente ricerca che tratta temi e problematiche alla base della scena artistica contemporanea: le relazioni che l’artefatto intesse col pubblico, la sua conservazione e dissoluzione e -non ultimo- il ruolo che l’artista occupa all’interno di tali dinamiche.
Attraverso l’utilizzo di materiali deperibili e tecnologie quali plotter, 3d printer e software open source, le opere accolgono e suggeriscono continui rimandi alla caducità della vita, alla precarietà tipica dell’epoca postmoderna e al dualismo natura e tecnologia.
Tali temi sono però declinati in modi mai banali, con una certa ricercatezza ideologica, sintomo e specchio di una voracità intellettuale che trova in Barbagallo un ottimo esempio.
Consunzione e commistione sono verbi molto cari all’artista e vengono evocati continuamente nelle sue opere destinate alla precarietà del tempo, al mutare in favore del cambiamento, sia questo fisico o concettuale.
Culto, scienza, biologia, sono solo alcuni dei soggetti declinati nei lavori di Barbagallo e che vengono consegnati alla visione dello spettatore, invitato quest’ultimo, a coglierne nel momento dell’ osservazione, almeno le tracce.


Andrea Barbagallo, classe ’94, nasce a Roma.
Attualmente vive e lavora a Milano